Categorie
Tag
Newsletter
Iscriviti alla newsletter di QRP International per ricevere in anteprima news, contenuti utili e inviti ai nostri prossimi eventi.
Iscriviti
La sicurezza informatica è diventata una sfida strategica fondamentale per le aziende di oggi. Le certificazioni professionali in materia di audit e gestione della sicurezza dei sistemi informativi (SI) assumono un’importanza fondamentale. Tra queste, le certificazioni CISA (Certified Information System Auditor) e CISM (Certified Information Security Manager), rilasciate da ISACA (Information Systems Audit and Control Association), si sono affermate come standard internazionali.
In questo blog presentiamo le sfide legate alla sicurezza e all’audit dei SI, i settori di competenza e gli interessi legati a ciascuna certificazione.
Scarica la nostra infografica per saperne di più sulle differenze tra CISA e CISM.
Oggi, i sistemi informativi (SI) sono diventati un pilastro centrale delle strategie aziendali per diversi motivazioni strategiche, operative e competitive (digitalizzazione delle attività, maggiore competitività, conformità alla normative, ecc.). L’integrazione dei sistemi informativi (SI) nella strategia aziendale è essenziale, in particolare in materia di sicurezza, poiché i SI sono al centro delle operazioni moderne (cloud, IA, RPA, ecc.) e la loro protezione garantisce la continuità e la competitività dell’azienda.
Le minacce informatiche sono in aumento: ransomware, furto di dati, compromissione delle credenziali, errori umani e ,con l’ascesa del cloud, dell’intelligenza artificiale e dello smart working, le possibilità di attacchi informatici si stanno ampliando.
L’apertura delle aziende a livello internazionale crea nuovi rischi legati ai sistemi informativi (interfacce, adattamento dei sistemi informativi e normative da integrare). L’aumento esponenziale dell’uso dell’intelligenza artificiale (IA) crea nuovi rischi.
L’81% delle organizzazioni nel mondo è in fase di test o di implementazione di iniziative di IA e l’88% si dichiara pronto a passare alla trasformazione digitale. In crescita rispetto agli anni precedenti: nel 2024 il 78% delle aziende utilizzava già l’IA, il 55% nell’anno precedente.
Questo contesto giustifica l’interesse per le certificazioni CISA e CISM di ISACA, considerato l’ente di certificazione leader in questo settore e la crescente domanda di profili certificati in grado di soddisfare questi requisiti.
Per questo motivo, di seguito illustriamo il contenuto e i diversi ambiti relativi a ciascuna certificazione.
La certificazione CISA si basa su cinque aree di competenze, di cui indichiamo le percentuali di ripartizione delle domande nell’esame di certificazione.
Questo ambito costituisce il cuore della certificazione CISA. Copre l’insieme dei principi, delle norme e delle pratiche relative alla pianificazione, alla realizzazione e alla comunicazione di un audit dei sistemi informativi (SI).
I candidati imparano ad elaborare un piano di audit basato sulla gestione dei rischi, a raccogliere e valutare prove oggettive, a testare i controlli interni e a formulare conclusioni pertinenti e documentate.
Particolare attenzione è riservata alla tracciabilità e alle audit trail. Questo ambito consente ai futuri revisori IS di intervenire in qualità di terzi di fiducia, garanti della sicurezza, dell’efficacia e della trasparenza degli ambienti informatici.
Il secondo ambito si concentra sul framework COBIT 2019 per trattare la governance informatica. Esplora il modo in cui le organizzazioni allineano le loro strategie IT agli obiettivi aziendali. Ciò include la definizione dei ruoli e delle responsabilità (governance, gestione, direzione), i processi di pianificazione strategica, la gestione delle prestazioni IT e i meccanismi di monitoraggio della conformità e del controllo interno.
Questo ambito pone inoltre l’accento sulla valutazione delle strutture organizzative, delle politiche e delle procedure IT, nonché della cultura del rischio.
I revisori certificati CISA devono essere in grado di formulare un parere indipendente sulla qualità della gestione IT e sulla capacità dell’organizzazione di rispondere efficacemente alle sfide di governance e creazione di valore.
Questo ambito riguarda il ciclo di vita dei progetti IT, dall’idea iniziale fino alla distribuzione finale. I candidati devono comprendere come verificare i processi di selezione, acquisizione (build vs. buy), sviluppo (SDLC, Agile) e messa in produzione dei sistemi informativi. Ciò include la convalida delle specifiche funzionali e tecniche, il monitoraggio dei test di accettazione (UAT), la gestione delle modifiche, nonché il controllo della qualità del software e della documentazione.
Gli auditor devono essere in grado di identificare i rischi legati all’integrazione di nuovi sistemi, in particolare falle di sicurezza, incompatibilità o superamento dei limiti. In questo ambito si sviluppano competenze nell’audit dei progetti IT.
Una volta che i sistemi sono in produzione, il loro funzionamento e la loro manutenzione diventano fondamentali. Questo ambito copre la valutazione delle operazioni informatiche quotidiane, compresa la gestione di incidenti, problemi, cambiamenti e performance. Si occupa anche della continuità dei servizi IT, dei piani di ripristino dell’attività (DRP), della gestione dei backup, nonché del controllo degli accessi e della registrazione (log).
I candidati devono imparare ad identificare i guasti operativi, le configurazioni non conformi e le potenziali vulnerabilità. Questo ambito tratta anche la resilienza, la sicurezza e l’efficienza operativa delle infrastrutture e delle applicazioni IT e si ispira in larga misura alle pratiche ITIL 4.
Quest’ultimo ambito riguarda la sicurezza delle informazioni in tutte le sue forme: fisica, logica, organizzativa. I candidati studiano i concetti fondamentali di riservatezza, integrità e disponibilità (CIA), le politiche di sicurezza, i controlli di accesso, la crittografia, la classificazione delle informazioni e i processi di gestione delle identità e degli accessi (IAM).
Questo ambito copre anche i diversi tipi di attacchi informatici e le procedure di audit. Il revisore certificato CISA deve essere in grado di valutare se le misure di protezione dei dati sono efficaci e in linea con le esigenze aziendali e i requisiti normativi.
Questo primo ambito stabilisce le basi strategiche della sicurezza delle informazioni. Si concentra sul modo in cui un’organizzazione può allineare i propri obiettivi di sicurezza alla strategia aziendale.
I candidati imparano a sviluppare politiche, standard e procedure di sicurezza coerenti, a stabilire ruoli e responsabilità chiari (in particolare quello del RSSI) e a definire una struttura di governance efficace. Questo ambito include anche gli obblighi legali, normativi e contrattuali in materia di sicurezza (ad es. RGPD, ISO 27001, NIS2).
Un professionista certificato CISM deve essere in grado di giustificare il valore della sicurezza a livello di comitati direttivi e di contribuire attivamente all’elaborazione delle priorità strategiche.
Il secondo ambito riguarda l’identificazione, la valutazione, il trattamento e il monitoraggio dei rischi legati alla sicurezza delle informazioni. I candidati imparano a condurre analisi dei rischi, a stimare la probabilità e l’impatto delle minacce (interne, esterne, umane, tecnologiche) e a proporre strategie adeguate (attenuazione, trasferimento, accettazione, prevenzione).
Questo ambito copre anche la gestione dei rischi di terzi, gli audit di conformità e l’integrazione della gestione dei rischi nei cicli di vita dei progetti e dell’IT.
Il professionista certificato CISM si posiziona come facilitatore tra i mestieri, la direzione e le funzioni tecniche, per stabilire una cultura del rischio controllata e proattiva.
Questo ambito mira a strutturare e guidare un programma globale di sicurezza delle informazioni a livello dell’intera organizzazione. Si tratta di definire e attuare un insieme coerente di misure di sicurezza, in linea con gli obiettivi di governance e i risultati delle analisi dei rischi.
I candidati imparano a gestire le risorse (umane, tecniche, di bilancio), a garantire la formazione e la sensibilizzazione degli utenti, a integrare la sicurezza nei progetti IT e aziendali e a valutare la maturità delle pratiche tramite indicatori e cruscotti.
Il professionista certificato CISM svolge qui un ruolo di coordinamento, armonizzando gli sforzi tra i diversi team per una protezione globale, misurabile e scalabile.
L’ultimo ambito riguarda la preparazione e la risposta agli incidenti di sicurezza, una competenza diventata essenziale in un contesto caratterizzato dal moltiplicarsi degli attacchi informatici. Comprende la progettazione di piani di risposta agli incidenti, l’organizzazione di team CSIRT (Computer Security Incident Response Team) e la definizione di scenari critici.
I candidati imparano anche a integrare gli insegnamenti tratti dagli incidenti per migliorare continuamente il sistema di sicurezza (post mortem, feedback). Il CISM diventa qui il garante della resilienza informatica, in grado di reagire rapidamente e limitare gli impatti operativi, legali e reputazionali.
La certificazione CISA consente di sviluppare:
Può interessare i profili di auditor con competenze integrate (IT-Business) per accedere a posizioni quali Auditor IT, Responsabile della conformità, Consulente di audit o Analista dei rischi IT. È molto richiesta nelle aziende soggette a frequenti audit o obblighi di conformità normativa.
La certificazione CISM consente di sviluppare:
Consente ai responsabili IT di allineare la sicurezza informatica agli obiettivi aziendali e permette un allineamento dell’IT con la visione aziendale a livello strategico. È una prova di competenza nella gestione della sicurezza informatica e della governance. È riconosciuta a livello mondiale nei ruoli di governance e gestione IT.
Le certificazioni CISA e CISM sono molto più che semplici titoli: sono pilastri di credibilità e competenza nella sicurezza e nell’audit dei sistemi informativi. Il loro valore è tanto tecnico quanto strategico e aprono le porte in tutti i settori soggetti a requisiti di conformità e resilienza.
Vuoi saperne di più sui nostri corsi di formazione in materia di sicurezza delle informazioni? Visita le nostre pagine CISA e CISM o contattaci!