Hai ottenuto una certificazione o stai pensando di ottenerne una? Una certificazione documenta le tue competenze e conoscenze specifiche che puoi utilizzare nello svolgimento della tua professione; per questo è importante, dopo averla conseguita, condividerla nel modo giusto, sul tuo CV e sul tuo profilo LinkedIn.
Le certificazioni possono essere utili per far risaltare la tua candidatura durante il processo di recruiting o per avere più prospettive di crescita all’interno della tua azienda. Che tu abbia una lunga carriera, diversi diplomi o master o una formazione professionale che ti ha portato ad ottenere certificazioni professionali, ci sono molti modi per includere le certificazioni sul tuo CV per renderlo ancora più interessante e completo.
Le certificazioni professionali dimostrano la tua passione, un particolare interesse per il tuo settore o professione e sono prova di specifiche competenze e capacità.
Come primo passo, devi valutare le tue diverse certificazioni e decidere per ogni certificato se è pertinente e abbastanza rilevante da essere incluso nel tuo CV per una particolare posizione (in caso di ricerca lavoro).
Ovviamente, se nell’annuncio è scritto esplicitamente che l’azienda sta cercando un profilo che abbia ottenuto tali certificazioni e il selezionatore non trova queste certificazioni essenziali per il lavoro sul tuo CV, rischi automaticamente di ricevere un no. Da qui l’importanza di mettere in risalto le proprie certificazioni professionali.
Qualsiasi certificazione può migliorare il tuo CV e fare la differenza. Tuttavia, ci sono regole per evidenziare le tue certificazioni nel tuo CV.
Dove mettere le mie certificazioni sul CV?
Puoi inserirle in quattro posizioni:
- Dopo il tuo nome: quando la certificazione è molto rilevante per il ruolo o ampiamente riconosciuta nel settore, posizionarla subito dopo il nome la rende immediatamente visibile e valorizza la tua qualifica.
- In alto nella presentazione o sommario: se vuoi evidenziare fin dall’inizio il tuo profilo e le tue competenze chiave, questa posizione aiuta il recruiter a cogliere rapidamente il tuo valore aggiunto.
- In un’apposita sezione certificazioni: la soluzione ideale quando possiedi più certificazioni o vuoi dare ordine al CV. Migliora leggibilità e completezza del documento.
- Nella sezione Esperienza Professionale: quando la certificazione è collegata a un progetto, a un ruolo o a un risultato concreto, inserirla in questa sezione mostra come la competenza è stata applicata nella pratica.
Come gestire certificazioni in corso o scadute
Come inserire una certificazione in corso sul CV?
Puoi includere una certificazione in fase di acquisizione nel tuo CV, se indispensabile per il lavoro desiderato. In questo caso aggiungi le parole «in progress» alla descrizione e specifica la data di completamento pianificata: il recruiter potrà così valutare la tua proattività e l’orientamento alla crescita professionale.
Posso includere una certificazione scaduta in un CV?
Non è accettabile elencare certificazioni vecchie o scadute. Se sei in possesso di una certificazione con una possibile data di scadenza, è essenziale rinnovarla prima di tale data per poterla includere nel tuo CV. Inserire una certificazione non più valida può compromettere la tua credibilità agli occhi del selezionatore.
Come aggiungere la certificazione al profilo LinkedIn
Le certificazioni sono un ottimo modo per mostrare le tue conoscenze e i tuoi risultati professionali anche su LinkedIn. Oltre ad aggiungerle nella sezione dedicata «Licenze e certificazioni», è importante curare la qualità delle informazioni presentate: inserisci sempre il nome corretto della certificazione, l’ente che l’ha rilasciata, la data di ottenimento e, se disponibile, l’ID della credenziale o il link di verifica.
Puoi valorizzare la certificazione anche in altre sezioni del profilo: ad esempio nel riepilogo, se è particolarmente strategica per il tuo ruolo, oppure nella descrizione delle esperienze professionali, se l’hai applicata in progetti concreti.
Un altro suggerimento utile è condividere un post al momento dell’ottenimento, spiegando brevemente cosa hai imparato, perché hai scelto quel percorso e in che modo intendi applicare le competenze acquisite nella tua attività professionale.
Suggerimenti per ottimizzare il tuo CV
Per rendere il CV più efficace, le certificazioni dovrebbero essere inserite in modo strategico e non semplicemente elencate. Ecco quattro indicazioni operative da tenere a mente:
- Seleziona le certificazioni pertinenti: scegli solo quelle rilevanti rispetto al ruolo, al settore o all’obiettivo professionale, evitando di appesantire il documento con informazioni poco utili per il selezionatore.
- Mantieni coerenza tra CV e profilo LinkedIn: le informazioni presenti nei due canali devono essere aggiornate e allineate, soprattutto per quanto riguarda nomi delle certificazioni, date, enti di rilascio e credenziali verificabili.Collega le certificazioni a risultati concreti: accompagna le certificazioni con esempi pratici: progetti gestiti, responsabilità assunte, strumenti utilizzati o miglioramenti ottenuti. In questo modo il CV comunica non solo cosa hai studiato, ma anche come applichi le competenze in un contesto reale.
- Orienta la presentazione al valore: un CV efficace è chiaro, leggibile e orientato al contributo che puoi portare: le certificazioni devono essere collegate alle competenze richieste dall’annuncio o alla posizione che desideri raggiungere.
Tabella: consigli operativi per le certificazioni nel CV
Per approfondire leggi anche: Recruiter e certificazioni: come sono valutate le certificazioni in un processo di selezione?
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