Women by PMI – Intervista a Olivia Le Jeune

Data : 13/10/2020| Categoria: Consigli ed interviste| Tags:

1. Di cosa ti occupi?

Sono responsabile di progetto da 3 anni presso la direzione della Retail Banking di Société Générale in Francia. Nel mio ruolo precedente, mi occupavo di sviluppo e creazione di una comunità di project management, a livello del gruppo Société Générale. In questa occasione abbiamo istituito corsi di certificazione per i nostri dipendenti in Francia e all’estero, in particolare PMP® e ACP® ed è così che sono entrata a far parte del PMI.

Société Générale è una delle prime grandi aziende partner di PMI, per il numero di dipendenti certificati (più di 600). Il mio ruolo è stato quindi quello di concettualizzare e impostare corsi di professionalizzazione su 3 livelli:

  • project manager junior
  • percorsi di certificazione per project manager
  • responsabile di progetto

Abbiamo anche ridato slancio al settore del project management attraverso conferenze a tema e mi sono occupata di facilitare quelli che vengono chiamati “Project Bar” o “PM coffee”. Prendevamo come punto di partenza un argomento, ad esempio “Cloud nella gestione dei progetti, cosa significa per te?” per avviare una nuova discussione o conferenza. E per un’ora e mezza discutevamo con tutti i profili presenti. Abbiamo quindi avuto discussioni interattive su particolari tematiche e avuto feedback che ci hanno permesso di sollevare alcune questioni o individuare esigenze comuni. È così che siamo arrivati ​​a organizzare corsi di formazione e workshop a livello di gruppo. L’iniziativa è partita live e sulla scia del suo successo internazionale abbiamo realizzato “blended project bar” sia live che a distanza, contemporaneamente.

2. Come mai hai intrapreso una carriera in project management?

Ho un master in chimica ma a causa del contesto economico dell’epoca e dell’arrivo dell’euro, sono stata assunta nel settore bancario, come analista programmatore. In quel periodo le società di servizi cercavano profili scientifici perché non c’erano abbastanza informatici disponibili. Qualche anno dopo sono entrata nel mondo del project management, come project manager MOA. Ho imparato molto dalle società di servizi, dove ho lavorato per oltre dieci anni. Mi hanno permesso di acquisire una conoscenza molto diversificata, di interfacciarmi con molti clienti e con diversi modi di lavorare e di sviluppare una maggiore adattabilità.

Nel 2007 ho risposto ad un offerta di lavoro del Crédit du Nord per ricoprire il ruolo di PMO. Durante quei 5 anni, ho veramente iniziato a sviluppare la mia esperienza in  PMO, programmi e direzione dei progetti. Successivamente, sono entrata in Société Générale.

Nel 2016 abbiamo organizzato degli eventi in partnership con il PMI e Microsoft, dove ho incontrato un membro del PMI che voleva organizzare un forum nazionale a Parigi. Stava cercando di formare una squadra per impostare il progetto, incluso un assistente, e ho accettato la sfida. Sono stata responsabile della seconda edizione nel 2017 e un anno dopo sono entrata a far parte del consiglio di amministrazione del PMI chapter Francia, occupandomi di sponsorizzazioni e progetti nazionali. Lo scorso anno sono stata eletta presidentessa di PMI France e quest’anno sono stata rieletta. Sono la seconda donna in Francia eletta presidente di un chapter e la prima a livello nazionale.

3. Da dove è nata l’idea di lanciare l’iniziativa Women by PMI-France?

Ci siamo resi conto dalle statistiche del PMI France che solo il 25% delle persone intervistate sono donne (20% in tutto il mondo). Per questo abbiamo pensato all’opportunità di creare il progetto Women by PMI. Il nostro desiderio è stato confermato a seguito di discussioni molto interessanti con le nostre aziende partner.

L’idea è nata da una dei nostri volontari che lavora all’interno del gruppo Schlumberger. Alla luce dei numeri e della sua esperienza, ha avuto l’idea di creare una community di donne nel PMI, come quella di Schlumberger, per educare i suoi dipendenti alla gestione dei progetti, alla formazione PMP e alle certificazioni.

Secondo te, perché questi numeri sono così bassi?

La gestione di progetti è, erroneamente, spesso associata all’IT poiché le offerte di lavoro per project manager sono spesso legate ai reparti IT. E l’IT al momento conta più lavoratori di sesso maschile che femminile. Tuttavia, il mondo della gestione dei progetti non si limita all’IT e comprende un’ampia gamma di settori tanto femminili quanto maschili. Il progetto Women by PMI è proprio l’occasione per noi di diffondere informazioni e dimostrare che la gestione di progetto non è solo legata al sistema informativo ed informatico. C’è altrettanto bisogno di project management nella direzione aziendale, nel settore immobiliare, nel marketing, nella finanza…

A seguito di un evento, ho avuto l’opportunità di interagire con una giovane che sentiva di non essere interessata al project management nella sua vita quotidiana perché è Product Owner. In realtà è proprio il contrario, il Product Owner è parte integrante del progetto. Vogliamo quindi tornare alla definizione di project management per chiarire la disciplina e tutto ciò che essa racchiude. Penso che ci siano molte più donne che si occupano quotidianamente di project management ma non ne sono necessariamente consapevoli, o semplicemente perché pensano che il project management sia per il project manager. Informando professionisti, uomini e donne, e definendo chiaramente il project management, potremmo facilmente aumentare queste statistiche.

4. Puoi descriverci i dettagli del progetto? 

Attraverso questa iniziativa, vogliamo:

  • Sviluppare e professionalizzare alcune aziende che ad oggi non hanno conoscenza del PMI e dei vantaggi che può portare a livello aziendale.
  • Diffondere cos’è il project management, le professioni che comprende, al fine di facilitare il riconoscimento dei professionisti che lavorano nel settore.
  • Ispirare migliaia di donne che si occupano di project management nella loro vita quotidiana.
  • Aumentare la community del PMI, sia in termini di professionisti che di aziende partner, che ci tengo a segnalare sono assolutamente eterogenee, di tutti i profili e settori.

5. Quali sono i feedback del progetto finora?

Il programma non è riservato solo alle donne, il nostro scopo è anche quello di diffondere sempre di più la professionalizzazione del project management, attraverso certificazioni, corsi di formazione e anche tutoraggio.

Organizziamo molte iniziative, networking, PM coffee proprio per permettere alle donne di creare e sviluppare la propria rete, sia con aziende partner che tra di loro. Abbiamo già organizzato un evento a novembre 2019, in collaborazione con Schlumberger, per lanciare l’iniziativa e due eventi di networking a tema prima della pandemia, ed hanno avuto tutti un grande successo. Purtroppo tutte le nostre iniziative da febbraio in poi sono state annullate.

Vorremmo organizzare prossimamente, se le circostanze lo consentono, un nuovo evento di networking, incentrato sulle donne nel mondo del project management, un PM coffee e un webinar.

6. Come si può aderire all’iniziativa?

Ci sono diverse opzioni, potete:

  • Entrare a far parte del team di progetto: stiamo attualmente cercando assistenza PMO ma è possibile entrare a far parte di diversi team, tra cui quello responsabile del progetto di mentoring o toastmaster, il team di comunicazione, eventi (organizzazione di webinar, conferenze e PM caffè), sistema informativo (riprogettazione del sito web, inclusa una pagina dedicata all’iniziativa).
  • Partecipare all’iniziativa come membro: puoi registrarti agli eventi online non appena disponibili e partecipare agli eventi live.

La crisi del COVID-19 ha rallentato l’iniziativa ma non appena la situazione lo consentirà, intendiamo riprendere attivamente. Vorremmo dare il benvenuto a nuove volontarie che ci supportino e partecipino allo sviluppo di Women by PMI. Questo progetto è un vero valore aggiunto e a beneficiarne non sono solo le donne ma l’intera comunità di project management (incluse tutte quelle persone che hanno a che fare con il project management ma pensano di no). Vogliamo supportare i professionisti nella loro crescita, in particolare attraverso il progetto di mentoring. In effetti, essere e sentirsi accompagnati da un mentore senior di project management è un vero vantaggio.

La cosa straordinaria di questa iniziativa è l’incontro e la mescolanza di tutte queste donne che condividono esperienze e competenze diverse, che siano socie o meno, volontarie o meno. C’è un’enorme ricchezza che emerge dalla diversità e dell’interculturalità della community.

Fabiola Maisonnier – Project Manager PMI France,

Olivia Le Jeune – Presidentessa PMI France,

François Delignette – Sponsor dell’iniziativa

Olivia Le Jeune

Olivia Le Jeune

Olivia è direttrice di progetto nell’ambito della trasformazione del modello operativo del Retail Banking francese e presidentessa del PMI France.

Olivia Le Jeune su Linkedin

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